(PILLOLE DI SPENDING REVIEW)
“I ladri di beni privati passano
la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli
onori..”
(Marco
Porcio Catone)
N°
4 - IL COSTO DEI PARLAMENTARI
LA POLITICA?
IL “MESTIERE” PIÙ ANTICO DEL MONDO…
“Cosa vorresti fare da grande?”
Chi
di noi, almeno una volta nella vita, non ha avuto posta questa domanda?
In altri tempi,
le risposte più comuni erano anche le più banali: “il medico!”,
rispondevano i più filantropi; “il prete!”, i più introversi; “il
poliziotto!”, i più audaci; finanche “lo spazzino!”, i più
estroversi…
Oggi, per le nuove generazioni cresciute a “pane e
televisione”, le aspirazioni più ambite sono piuttosto cambiate: i figli -dalla
vita bassa (e mutande alte!)- del “consumismo sfrenato” e della globalizzazione
selvaggia, perso ogni briciolo di genuinità, sognano di fare “il calciatore”,
illusi dalle prospettive di facili guadagni; di diventare “veline”, abbagliati
dai lustrini e paillettes del palcoscenico;
di divenire “cantanti”, attratti
dalla prospettive di bucare lo schermo inseguendo la scorciatoia d’un reality…
Perché questa
premessa “sociologica” parlando di un tema brutalmente politico: il costo dei
parlamentari?
Perché, ritornando
alle aspirazioni dei giovani del domani, c’è
da scommettere che presto la professione più ambita diverrà
proprio quella politica!
Quale altra attività “rende molto” in termini di guadagni e
visibilità e “richiede poco” in termini di capacità e competenza???
Un tempo l’immagine
poco “in” del politico -generalmente visto come un personaggio grigio, noioso, riservato…- costituiva una naturale barriera tra i giovani e la politica.
Ma come non
cambiare idea
ripensando alle serate “allegre” dei
nostri Presidenti del Consiglio, ai divertimenti “sfrenati” dei nostri consiglieri
regionali o ai festini “dissoluti” cui non di rado incappano i nostri
politici?!